Nel nostro ultimo incontro dei gruppi di genitori moderato dagli psicologi Stefano Capretto ed Elisabetta Vignali abbiamo riflettuto su un tema centrale per le famiglie: la gestione dell’alimentazione dei ragazzi.
Dalla condivisione di esperienze e strategie è emerso un messaggio chiaro: la coerenza, le regole e la continuità sono la vera salvezza per i genitori che affrontano questa sfida ogni giorno.
Il punto di partenza è che l’alimentazione richiede una struttura chiara e stabile.
Per i ragazzi, la rigidità e la ripetitività non sono limiti, ma strumenti di sicurezza.
Le regole alimentari fisse – orari, quantità, modalità – diventano punti di riferimento che aiutano a contenere ansia, impulso e frustrazione.
Quando le regole si allentano, anche solo per una “concessione”, diventa molto difficile ritrovare il rigore iniziale.
Per questo è essenziale che tutta la famiglia e le persone intorno al ragazzo (nonni, amici, operatori) mantengano la stessa linea, evitando eccezioni e incoerenze.
Molti genitori trovano utile affrontare la dieta come una squadra familiare, condividendo lo stesso stile alimentare.
Anche piccoli gesti concreti, come servire i piatti già porzionati e non lasciare il cibo al centro della tavola, aiutano a rendere chiaro che il pasto finisce quando il piatto è vuoto.
Sono emerse molte strategie concrete che rendono la gestione dell’alimentazione più sostenibile per genitori e figli:
Le difficoltà legate al cibo spesso si intrecciano con emozioni e contesti esterni.
La frustrazione, i cambi di programma, la noia o la mancanza di attività possono scatenare crisi e comportamenti alimentari disordinati.
Anche fattori ambientali come il caldo, la vacanza o la rottura della routine possono destabilizzare.
In questi momenti, l’esperienza dei genitori mostra che la distrazione positiva – giochi, attività manuali o motorie – può spostare l’attenzione dal cibo e ridurre la tensione.
Il movimento resta un grande alleato: nuoto, camminate e attività fisica regolare favoriscono equilibrio fisico e benessere emotivo, oltre a rinforzare la consapevolezza del proprio corpo.
Insieme per un equilibrio possibile
La gestione dell’alimentazione richiede coerenza, fermezza e collaborazione, ma anche ascolto, comprensione e creatività.
Attraverso la condivisione delle esperienze, i gruppi di genitori offrono non solo strumenti pratici, ma anche la consapevolezza che i genitori non sono soli.
Ogni piccola conquista quotidiana diventa un passo verso una vita più equilibrata, serena e consapevole – per i ragazzi e per le famiglie che li accompagnano.
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